domenica 31 maggio 2020

Arriva la prima presentazione a Lecce de La figlie delle onde























Vi anticipo, miei cari amici, che nella seconda metà di Giugno, presentero' a Lecce il mio romanzo edito dai Quaderni del Bardo. L'evento è promosso dall'associazione culturale Mozart del dottor Antonio Montinaro e all'immancabile sostegno del prezioso Porpora Pasquale. Interveranno come relatori la professoressa Ornella Garrisi e il direttore del museo ebraico di Lecce. Al termine della presentazione io e il flautista Andrea Mogavero eseguiremo una struggente ninna nanna ebraica. 
Un sentito ringraziamento al mio editore, Stefano Donno, al pittore Marco Tommaso Fiorillo per la copertina del romanzo e a coloro che mi hanno dato tante informazioni utili perché portassi a termine questa avventura: il maestro Francesco Lotoro, l'esperto di ebraismo nel Salento, il signor Paolo Pisacane e il presidente del museo Faggiano, il signor Luciano Faggiano. 
A breve vi comunichero' data precisa e location.
Intanto leggete queste breve info introduttive relative al libro. 
Baci. (Valentina)



In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, l’autrice fa muovere i protagonisti del suo nuovo lavoro tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice. Valentina Madonna da vita a un nuovo Mystery che s’ispira sfacciatamente alla produzione letteraria della sua scrittrice preferita, Agatha Christie

Nina Simone - Love or leave me

You'll Never Walk Alone - Nina Simone

sabato 30 maggio 2020

Le figlie delle onde di Valentina Madonna (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

























Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città di Lecce vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti  di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale.   In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.



In copertina un dipinto dell’artista Marco Tommaso Fiorillo



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Duke Ellington: The Piano Prince And His Orchestra (Inglese) Copertina flessibile – 15 febbraio 2007 di J. Brian Pinkney (Illustratore)























A vibrant picture book by an award-winning husband and wife team pays homage to a legendary African-American jazz composer who, in his heyday, performed at the prestigious Cotton Club in Harlem and even at Carnegie Hall. A Caldecott Honor Book & Coretta Scott King Honor Book. Reprint.

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https://www.amazon.it/Duke-Ellington-Piano-Prince-Orchestra/dp/0786814209

Duke Ellington - Drop Me Off In Harlem (1957) [Digitally Remastered]

Duke Ellington - A Concert Of Sacred Music (1965 premiere performance)

Duke Ellington - The Best of Duke Ellington

Duke Ellington / Heaven

venerdì 29 maggio 2020

Le figlie delle onde di Valentina Madonna (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)



























Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città di Lecce vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti  di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale.   In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.



In copertina un dipinto dell’artista Marco Tommaso Fiorillo



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Rapsodia in blue note. La storia di Pescara Jazz di Lucio Fumo (Ianieri)




























20 luglio 1969, ore 22.17. Luna. Gli astronauti dell'Apollo 11 conquistano per la prima volta l'astro della mitologia, della poesia, dei sogni, degli innamorati. Quella stessa sera, entrata nella storia dell'uomo, sul palcoscenico del Parco Le Najadi di Pescara si passano il testimone New Dixieland Sound di Marcello Rosa, Albert Nicholas, Jean-Luc Ponty Quartet, Maynard Ferguson Big Band: occhi al cielo a guardare quel che non si può vedere e tanto jazz a salutare l'impresa spaziale. Anche Pescara entra nella storia, quella della musica neroamericana, proprio alla luce di una grande e bianchissima luna, col favore degli astri e con le stelle del jazz che continueranno a brillare di luce propria ogni estate, fino ai giorni nostri. Il sogno di pochi ed entusiastici appassionati, capitanati da Lucio Fumo, diventa una delle più solide e significative realtà musicali della Penisola. Tanto da poter affermare che tutti i più grandi jazzisti si sono esibiti in riva all'Adriatico dannunziano. Quando, come e perché tutto questo è avvenuto, è il filo conduttore di un libro che si dipana nel racconto esaltante di un'avventura che ha lasciato il segno in Italia e all'estero.

recensione al mio romanzo a cura di Antonio Gelormini

Un sentito ringraziamento ad Antonio Antonio V. Gelormini e a pagina 65 per questa interessantissima iniziativa che, in questo caso, riguar...