sabato 12 settembre 2020
Alfonsina Storni, io e i miei cani
venerdì 11 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città di Lecce vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale. In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.
Who is Xi Pan?
Xi Pan è nata a Wenhou, Cina. Ha iniziato i suoi studi d'arte nel 1989 presso l'Accademia Nazionale di Belle Arti di Hangzhou in Cina. Un anno dopo si è trasferita l'Accademia di Belle Arti di Mosca dove ha conseguito un Master in Belle Arti. Da allora ha vissuto in Europa e negli Stati Uniti a lavorare come artista professionista. Attualmente vive a Hangzhou, in Cina
Forse Dio vuole ... Gabriel García Márquez
"Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato." Gabriel García Márquez
Dice la sera ... versi di Pablo Neruda
"Dice la sera: Ho una gran sete d’ombra!”
Dice la luna: Io ho sete di stelle.
giovedì 10 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città di Lecce vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale. In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.
Who is Chie Yoshii?
Chie Yoshii è una pittrice nata nel 1974 a Kochi, in Giappone, nel 2000 si è trasferita negli Stati Uniti per completare il suo BFA al Massachusetts College of Art e ha studiato con il pittore realista Adrian Gottlieb dal 2002 al 2008. Attualmente vive e lavora a Los Angeles.i suoi dipinti a olio esplorano temi psicologici senza tempo ispirandosi alla relazione tra psicologia umana e archetipi mitici. Le immagini enigmatiche incarnano elementi contraddittori come novità e nostalgia, innocenza e sensualità, forza e fragilità, rispecchiando la complessità della nostra psiche.
mercoledì 9 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
E nacque il Tango ...
“…E nacque il Tango… Dalle sue note nacquero per incanto la luna nelle pozzanghere e femmine forti e prepotenti, con la seduzione nei fianchi e un'ansia fiera nel modo d'amare ... "
opera di ChieYoshii
Ti manderò un bacio con il vento ...
Si strinsero, e ...
martedì 8 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città di Lecce vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale. In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.
A chi mi dice ...
Once uopn a river di Diane Setterfield
In una notte buia nel pieno dell'inverno, in un'antica locanda sul Tamigi succede qualcosa di straordinario. Mentre i clienti abituali si raccontano storie per passare insieme le ore più buie, la porta si apre ed entra uno sconosciuto gravemente ferito. Tra le sue braccia c'è il corpo esanime di una bambina. Qualche ora dopo, la piccola si muove, fa un respiro e torna in vita. Si tratta di un miracolo? È successo qualcosa di magico? O la scienza può fornire una spiegazione? Le persone che abitano sulle rive del fiume applicano tutta la loro ingegnosità per risolvere l'enigma, ma col passare dei giorni il mistero non fa che approfondirsi. La piccola è muta e incapace di rispondere alle domande essenziali: chi è? Da dove viene? Il problema è che ben tre famiglie la reclamano come loro. Una giovane madre benestante è certa che si tratti della figlia scomparsa due anni prima. Una famiglia di contadini che ha appena scoperto la relazione segreta di uno dei figli è pronta ad accogliere la nipotina. La domestica del pastore locale, umile e solitaria, vede nella bimba la sorella minore. Ma per quanto siano strazianti le perdite passate, questa bambina non può essere di tutti. Ogni famiglia ha i propri misteri e molti segreti dovranno essere svelati prima che la sua identità possa essere conosciuta.
Al centro di questo romanzo è il Tamigi: un fiume capace di divorare i vivi e talvolta di restituire i morti. E la scrittura della Setterfield si snoda come il corso d'acqua che la anima: un momento tumultuosa, il momento successivo tranquilla, maestosa, quasi lenta, ma sempre trascinante.
C'era una volta un fiume è un romanzo sorprendente e ricchissimo, che unisce folclore e scienza, magia e mito, suspense e immaginazione
lunedì 7 settembre 2020
Nuovo commento positivo sul mio romanzo di Chiara Troso
domenica 6 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
sabato 5 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città di Lecce vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale. In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.
Questo megayacht a forma di cigno si ispira a Mazinga e lo ha disegnato un italiano - Innovazione
venerdì 4 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
Io ti ho amato e, ricordalo ...
Io ti ho amato e, ricordalo, quando sarai stanco, quando non ne potrai
proprio più, non avrai che da sporgerti sul mare e chiamarmi: io sarò
sempre lì, perché sono ovunque.
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
Mi piaci, prendimi ...
Mi piaci, prendimi. Sono Lighea, son figlia di Calliope. Non credere alle favole inventate su di noi: noi non uccidiamo nessuno, amiamo soltanto (Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
giovedì 3 settembre 2020
Le Figlie delle Onde in vetrina alla libreria Palmieri di Lecce
Da oggi, per chiunque ne volesse una copia, Le Figlie delle Onde, il mio ultimo romanzo edito da I Quaderni del Bardo di Stefano Donno, è disponibile presso la storica libreria cittadina 'Palmieri'. Grazie alle care Anna e Daniela Palmieri per aver messo in vetrina la mia opera ❤️
Condivido con gioia la recensione che il carissimo amico Pierluigi Raco ha scritto per il mio romanzo Le Figlie delle Onde, edito da I Quaderni del Bardo di Stefano Donno
'Romanzo incantevole, avvincente, stuzzicante' - Conoscevo l'autrice per aver letto il suo romanzo d'esordio, "Capelvenere", ed ero curioso di capire se ciò che avevo apprezzato del suo stile potesse trovare conferma anche in questa sua seconda opera. Bene, dopo aver letto "Le Figlie delle Onde" posso dire, senza esagerare, che aspetto con impazienza il prossimo romanzo di Valentina Madonna!!!
mercoledì 2 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città di Lecce vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale. In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura feroce ed elegante, Valentina Madonna fa muovere i protagonisti della propria nuova opera tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.
martedì 1 settembre 2020
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo Edizioni di Sefano Donno)
Tra le spiagge incontaminate del Salento lambite dallo ionico è presente una (ulteriore) chicca del territorio pugliese: Porto Selvaggio.
Questa località si erge in tutta la sua bellezza tra Gallipoli e Porto Cesareo, più precisamente a Nardò, è caratterizzata da una litoranea nella quale è possibile ammirare alcune tra le spiagge più belle dell’intera regione. A partire dal 1980, inoltre, nell’intera aerea è stata istituito il Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano, che comprende un totale di 432 ettari di costa.
SPIAGGIA E BAIA DI PORTO SELVAGGIO
Non solo mare
Porto Selvaggio, tuttavia, non è solo mare. Una visita tra le sue meraviglie è sempre consigliata nonché altamente raccomandata. All’interno del parco, infatti, è possibile ammirare due torre di difesa cinquecentesca, conosciute come Torre dell’Alto e Torre Uluzzo. La prima è una struttura di due piani a pianta quadrata ed è provvista di piombatoie e di merli, mentre la seconda, parzialmente crollata, è costituita da alcune pareti. Una passeggiata all’interno di questi posti, inoltre, consente di apprezzare ogni singolo angolo di spazio, come ad esempio la Grotta del Cavallo, famosa poiché sono stati ritrovati dei resti appartenenti all’Homo sapiensrecensione al mio romanzo a cura di Antonio Gelormini
Un sentito ringraziamento ad Antonio Antonio V. Gelormini e a pagina 65 per questa interessantissima iniziativa che, in questo caso, riguar...














































