"Il chiarore della bianca, enorme luna faceva spietatamente risplendere la verità. -Dove sono finite le rose mai ricevute, i sogni, le palpitazioni e le dolci parole? Le ha forse rapite il vento?- si domandava con rammarico Clelia Raynò, osservando il mare in tempesta che, nella notte autunnale, sferzava impietoso la falesia'.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
recensione al mio romanzo a cura di Antonio Gelormini
Un sentito ringraziamento ad Antonio Antonio V. Gelormini e a pagina 65 per questa interessantissima iniziativa che, in questo caso, riguar...
-
TEMPORARY STORE SINCE 2013
-
Qualunque cosa succeda, resta viva. Non morire prima di essere morta davvero. Non perdere te stessa, non perdere la speranza, no...



Nessun commento:
Posta un commento