domenica 9 maggio 2021

La leggenda di San Cataldo

Tantissimi anni fa un pescatore era uscito con la sua barca da San Cataldo dal molo di Adriano, ma tutto ad un tratto la barca traballo' e come un fuscello venne risucchiata in aria da una tromba marina.   Il pescatore si ritrovo' cosi'sollevato, e perse i sensi per qualche minuto; quando si risveglio' in una  quiete assoluta in riva ad una spiaggetta deserta sconosciuta.  Mentre camminava spaesato vide per terra un mucchetto luccicante , si piego' ed erano delle pepite d'oro, le raccolse riempiendo le sue tasche , e dopo poco svenne . Quando riapri' gli occhi si ritrovo' sulla sua barca, si diede coraggio e prese a remare forte per vincere le alte onde, e tornare da dove era partito. Un'avventura miracolosa le era accaduta quella mattina e stremato , ma illeso e felice delle pepite trovate, arrivo' al molo Adriano. Si diresse velocemente verso la sua casetta in una zona paludosa dove l'aspettavano la moglie e i figli, ma quando busso' alla porta grandissima fu la sua sorpresa e non capi' cosa fosse successo. Si apri' la porta e apparvero i figli dei figli dei suoi figli; la tromba marina lo aveva trasportato nel suo vortice per oltre cento anni , in un tempo che a lui era parso solo di poche ore. Ancora incredulo mostro' ai discendenti le preziose pepite , raccontando la sua straordinaria storia, e raccomandando ai pronipoti di fare attenzione alle avversita' e  misteriose insidie del tempo in mare .  Ancora oggi  si dice  che chi viene sorpreso da una tromba marina non torna piu' alla sua vita di ogni giorno, se non dopo cento anni e piu'. 

 


 

 

 

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