“Fosse anche stretto tra le mie dita, io lo vedrò il tuo cuore bruciare all’inferno.” Così si apre “Contro Venere”, un libro che parla d'amore e di guerra. Di una guerra d'amore ma non per l'amore stesso. Per amore della guerra. Parla di armi e di baci. E di baci usati come armi. Parla di potere all'interno dei rapporti. Parla di disturbi affettivi. E di due persone che potrebbero amarsi ma non ne sono capaci. E per questo si annientano. "Certo è che il libro che tenete tra le mani ha dentro una certa quantità di esplosivo, e va maneggiato con cura. Quella cura che se manca uccide Venere. Vediamo di non essere altri killer." Dalla prefazione di Davide Rondoni
sabato 22 maggio 2021
Contro Venere di Alessandra Merico (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Alessandra Merico nasce a Maglie (Le) nel
1986. Nel 2012 si diploma all’ “Accademia Internazionale di Teatro” di Roma. Nel
2013 vince il “Teglio teatro festival” in Valtellina con “ODI A SE. Soliloqui e
dialoghi di solitudini nell’Odissea” scritto, diretto e interpretato dalla
stessa e dal collega Giuseppe Zonno. Nel 2016, per Rai fiction, produzione
Endemol, prende parte a “Scomparsa” regia di Fabrizio Costa. Nel 2017 pubblica
con I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno la sua prima raccolta
poetica Contro Venere con la prefazione di Davide Rondoni.
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