lunedì 29 marzo 2021

L'uomo nell'alto castello

Immaginate un mondo in cui i nazisti vincono la Seconda guerra mondiale. Gli Stati Uniti non esistono, divisi tra Germania e Giappone, come il resto del mondo, in perenne guerra fredda. La "Old Glory" sventola in cielo, al posto delle stelle una svastica, si chiama bandiera del Grande Reich Nazista d'America; sul Golden Gate il simbolo del Sol Levante, la bandiera degli Stati Giapponesi del Pacifico. Siamo nel 1962, tra San Francisco, New York e le Montagne Rocciose, dove si muovono i protagonisti: Juliana Crain e il fidanzato ebreo Frank Frink, la spia nazista Joe Blake e l'Obergruppenführer John Smith, il ministro del commercio Nobusuke Tagomi e il capo del Kempeitai ispettore Kido. Intrighi, inganni e atmosfere cupe, talvolta soffocanti. Ma c'è un mistero che spariglia le carte. Delle pellicole girano di mano in mano, mostrano filmati di un mondo parallelo assai diverso, senza nazismo, senza paura, senza dittatura. La resistenza non è morta. La speranza neppure ...

 


 

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