giovedì 17 settembre 2020

Olga Suvorova e le sue 'Donne Nel Vento'

Mi sono completamente innamorata della dolcezza che traspare, tutto il mondo acclama questa artista, Olga Suvorova, che già in giovane età ha trovato un suo stile artistico tutto personale, di certo grazie all’influenza della sua famiglia che viene considerata in Russia come una vera dinastia artistica che raccoglie tutta l’ammirazione che merita. L’arte russa ha un fascino tutto particolare ma quanto più viene esaltata in questi quadri, sebbene richiami l’influenza di altre correnti artistiche. L’arte di Olga Suvorova parla allo spettatore con gentilezza e gaiezza. Si rimane abbagliati dalla bellezza dei suoi dipinti, ricchi di calore, dalla cura dei particolari fino a studiarne le linee per constatare se sono davvero solo dipinti. In realtà per alcuni particolari dei vestiti Olga Suvorova si avvale di alcune sete dai ricchi colori per arricchirne i dettagli

Nasce nel 1966 a San Pietroburgo, città ricca di storia, d’arte e di contrasti architettonici, costruita su 42 isole e attraversata da moltissimi fiumi e canali, ex capitale dell’impero russo fondata nel 1703 da Pietro il Grande per diventare la città degli zar. Nel 1988 si laurea alla prestigiosa Accademia di Belle Arti di Repin a San Pietroburgo, la stessa nella quale si laurearono i suoi genitori. Accademia tra le più prestigiose al mondo, che ha aperto la sua prima sede estera in Italia, a Firenze, agli inizi del 2018. La scelta di Firenze è dovuta agli artisti fiorentini che fin dal Quattrocento hanno vissuto e lavorato a San Pietroburgo.

Olga Suvorova per la tesi discussa sulla composizione monumentale si aggiudica una medaglia d’oro. Ha ricevuto anche il premio “Artista” dal presidente Eltsin in un concorso dove erano presenti tremila artisti.

La sua carriera è stata fortemente influenzata da Gustav Klimt, Piero della Francesca e dalle icone tradizionali russe. La storia dell’arte russa ha profonde radici ma Olga Suvorova ha trovato uno stile tutto personale per interpretarla. La maggior parte delle sue opere ritraggono scene storiche di corte con stile realistico stupefacente, anche se dipinse paesaggi e ritratti in stile differente, con note decisamente impressionistiche, distinguendosi da tutti gli altri artisti russi per innovazione.

I suoi lavori sono esposti in permanenti a Londra e Parigi, perché ha vissuto diversi anni e lavorato nel Regno Unito e in Francia, mentre sono presenti in collezioni private in molti paesi del mondo e ha esposto ovunque: Italia, Germania, Svezia, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Cina e Stati Uniti. “Tempi d’oro in Russia”, quadro che si rifà al periodo di Caterina la Grande, ha ricevuto il primo premio alla Royal Society of Portrait di Londra.

Rimini ospitò nel 2014 una mostra dedicata a tre artisti russi, tra i quali la Sovorova con 8 suoi dipinti., mostra finanziata dalla Artseverina di Mosca. Le due culture artistiche hanno subito influenze vicendevoli nel corso dei secoli e l’Italia è un paese molto apprezzato dagli artisti russi.

Quindi figlia d’arte, il cui padre Igor Suvorov è un artista onorato e acclamato della Federazione Russa, i suoi paesaggi di Pietroburgo sono conservati nel Museo di Stato russo e decorano la mostra di storia del Museo di San Pietroburgo. La madre, Natalia Suvorova, è una pittrice che si distingue per l’uso dei colori, i dipinti dei suoi fiori e dei semplici paesaggi russi sono oggi conservati in diciassette importanti musei dell’ex Unione Sovietica.

Alcuni quadri di Olga Suvorova possono essere ammirati sul sito dell’”Accademy of Arts” Foundation di San Pietroburgo 
 
















 

Nessun commento:

Posta un commento

recensione al mio romanzo a cura di Antonio Gelormini

Un sentito ringraziamento ad Antonio Antonio V. Gelormini e a pagina 65 per questa interessantissima iniziativa che, in questo caso, riguar...