Fitto di aneddoti e informazioni come una grande enciclopedia del jazz,
ma animato dal calore di una personalità battagliera che odia i compromessi e
vive di sfide, questo libro è una testimonianza fondamentale per la storia
della musica, ma insieme un romanzo appassionante e un ritratto «militante» di
mezzo secolo di cultura nera americana. Dall’epoca d’oro del bebop alla
rivoluzione della fusion, la musica di Miles Davis ha attraversato e segnato
l’intera storia del jazz. In questo straordinario libro autobiografico (che la
New York Times Book Review ha definito «un eccezionale contributo alla
letteratura jazzistica») Davis racconta l’evoluzione del suo stile, i suoi
gruppi, gli album e i concerti, ma anche gli amici, le donne, la famiglia, gli
anni bui dell’eroina, i conflitti con i bianchi del mondo della stampa e del
potere costituito. Dalla sua voce di volta in volta commossa, indispettita,
orgogliosa, nasce un grandioso film corale in cui fanno da co-protagonisti – e
collaborano alla colonna sonora − Charlie Parker e John Coltrane, Dizzy
Gillespie e Gil Evans, Jimi Hendrix e Prince, e in ruoli cameo troviamo
Juliette Greco, Jean-Paul Sartre e addirittura Ronald Reagan.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
recensione al mio romanzo a cura di Antonio Gelormini
Un sentito ringraziamento ad Antonio Antonio V. Gelormini e a pagina 65 per questa interessantissima iniziativa che, in questo caso, riguar...
-
TEMPORARY STORE SINCE 2013
-
Qualunque cosa succeda, resta viva. Non morire prima di essere morta davvero. Non perdere te stessa, non perdere la speranza, no...

Nessun commento:
Posta un commento