Attraverso una serie di emblematici componimenti Jazz, che tracciano una
linea temporale ben definita e si arricchiscono dello spaccato
storico-sociale nel quale sono nati, viene ricostruita una storia sonora
che affonda le proprie origini nella schiavitù afroamericana. I
destinatari principali di tale storia sono coloro che, già interessati
al Jazz, ne hanno una conoscenza superficiale da approfondire: i
cinquantenni provenienti dall'esperienza del rock e i ventenni legati
alle musiche contaminate, in cui l'elettronica ha un ruolo di primo
piano. Attraverso esempi musicali tangibili e verificabili, avranno così
modo di addentrarsi in un territorio alieno ma affascinante, un
fenomeno musicale del tutto particolare: il Jazz.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
recensione al mio romanzo a cura di Antonio Gelormini
Un sentito ringraziamento ad Antonio Antonio V. Gelormini e a pagina 65 per questa interessantissima iniziativa che, in questo caso, riguar...
-
TEMPORARY STORE SINCE 2013
-
Qualunque cosa succeda, resta viva. Non morire prima di essere morta davvero. Non perdere te stessa, non perdere la speranza, no...

Nessun commento:
Posta un commento