martedì 25 maggio 2021
NUMERI E STELLE: NUMBERS AND STARS, NÚMEROS E ESTRELAS (nuova edizione) di Laura Garavaglia (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
To Be Valentina Madonna
"Quando canta, Valentina trasmette la sicurezza di un'interprete dominatrice che passa accuratamente tra i registri attraverso un' emissione progettata, definitiva, versatile, sempre misurata e discreta. La sua emozione e la sua raffinata sensibilità risplendono nell'affrontare opere liriche diverse, proponendo connotazioni interpretative sempre varie. Il suo canto è in grado di far cogliere pienamente all'ascoltatore la passione e la magia della bellezza eterna propria dell'estetica romantica".
Ed è stata proprio questa sua versatilità a consentirle di intrecciare spesso e con successo due inguaggi tra loro così diversi, appunto l'opera e la musica afroamericana (gli entusiastici consensi di pubblico e critica sono la conferma della riuscita dellardita sperimentazione). Citata sul Dizionario dei Salentini Illustri di Carlo Stasi, discende da una famiglia di accreditati realizzatori di pianoforti che, sin dall'Ottocento, si distinsero a Napoli per la creazione di strumenti dalla meccanica e dal suono perfetto. Selezionata come solista di formazioni polifoniche corali, è vincitrice di numerosi concorsi internazionali di canto. Scelta come miglior artista per Jazz in Puglia 2006, si esibisce su numerosi palcoscenici italiani ed internazionali. Partecipa a registrazioni radio-televisive (Rai, Mediaset) ed è presente con i suoi CD nelle più rappresentative fiere discografiche europee: oltre a numerose ospitate su compilations internazionali, ha al suo attivo tre album discografici a suo nome, ovvero 'Zagara, l'eros nella Grecìa Salentina', segue 'L'Ora Squisita' (un lavoro sulle arie da camera di Satie, Debussy e Hahn) e infine 'Flor de Yumuri' (una selezione di zarzuela cubane scritte da Lecuona, De Fuentes e Prats). Invitata ad esibirsi presso il Parlamento europeo, a Cipro e in Albania, si esibisce nell'ambito di gemellaggi internazionali, inaugura stagioni concertistiche prestigiose come Perugia Classica e condivide il palco con artisti del calibro di Xaviet Girotto e Ceryl Porter. La sua formazione è rigorosa e sfaccettata: cura l'impostazione vocale lirica con i soprano Vanna Camassa e Maria Mazzotta, perfezionandosi in seguito con Jean Pierre Blivet (insegnante di canto presso l’Operà di Parigi) e con Wilma Vernocchi (soprano scaligero docente presso il conservatorio di Bologna e l'Università di Tokyo). Per l'improvvisazione e il canto jazz, oltre ad aver preso parte alle “Umbria Jazz Clinics Berklee College Music Boston”, si forma studiando le straordinarie performances vocali delle sue muse, ovvero Ella Fitzgerald, Nina Simone, Billie Holiday, Blossom Dearie, Carmen Mc Rae e Dinah Washington. Artista poliedrica, Valentina Madonna oggi alterna l’attività musicale con quella letteraria: dopo aver infatti esordito nel 2016 con il suo primo romanzo, Capelvenere, (un mistery che ruota intorno al Vocalise Etude En forme de Habanera di Maurice Ravel), pubblica nel 2020 Le Figlie delle Onde, un nuovo giallo incentrato sui messaggi in codice contenuti nelle arie liriche. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Parma, attualmente è impegnata nella sua terza fatica letteraria.
Che cos'è l'amor?
Che cos'è l'amor? E' un indirizzo sul comò di un posto d'oltremare, che è lontano, solo prima d'arrivare. (Vinicio Capossela)
Occhi, quei maledetti occhi ...
Occhi, quei maledetti occhi mi fottevano sempre.
Ci facevo l’amore solo a guardarli...
(Charles Bukowski)
lunedì 24 maggio 2021
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo edizioni di Stefano Donno)
Sul boxer del nonno verso la Poesia a cura di Alessandra Peluso (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Il libro è una sorta di “vademecum” per passeggiare tra versi e pensieri. Non conosce stagioni la poesia, né tempo, comincia nel punto in cui le parole che di solito pronunciamo si rivelano banali o comunque inadeguate, quando non riescono ad esprimere il nostro rapporto con gli esseri e le cose, con le esperienze che attraversano la vita, con le esistenze con cui ci confrontiamo, di cui abbiamo bisogno di stringere il senso, di comprendere la trama, di svelare l’intreccio. In questo volume gli incontri di Alessandra Peluso con Antonio Errico, Carlo Stasi, Eliana Forcignanò, Elio Coriano, Enrico Romano, Francesco Aprile, Francesco Pasca, Gianluca Conte, Giuseppe Greco, Lara Carrozzo, Marco Vetrugno, Marcello Buttazzo, Maria Pia Romano, Maurizio Leo, Anastasia Leo, Mauro Ragosta, Pierluigi Mele, Stefano Donno, Vito Adamo, Vito Antonio Conte, Walter Vergallo e Lorenzo Martina. “L'Entusiasmo e la Passione sono le prerogative necessarie affinché ogni idea, o sogno si possa realizzare, e così è stato con “Sul boxer del nonno verso la poesia”: amo la poesia, questa terra, e desidero offrire innanzitutto una cartina tornasole a chiunque voglia avvicinarsi al testo. Vorrei che i poeti di oggi siano ricordati e soprattutto, si conoscano le loro origini; vorrei..., non solo, il desiderio anche di rendere chiara l'atmosfera che si respira nel Salento, e poi, un sogno verriano, creare rete tra di noi salentini ed esportare la nostra poesia al nord, senza presunzioni o pregiudizi di genere, solo per quell'unico grande amore che unisce ed è la Poesia.” (Alessandra Peluso) Alessandra Peluso (salentina), collabora con l’Università del Salento (Bioetica e Filosofia politica). Numerose le pubblicazioni scientifiche su Simmel, Camus, Arendt. La prima raccolta di versi è “Canto d’Anima Amante” (2010), “Ritorno Sorgente” (2013), a cui è seguita “Sul Boxer del Nonno verso la Poesia” (2016). Inoltre, il saggio “Happy different. Per una filosofia del benessere” (2015). Per Mimesis ha di recente curato L’Educazione come vita di Georg Simmel
Per una maturazione interiore ...
"Una perdita dolorosamente vissuta e profondamente elaborata può creare le condizioni di una maturazione interiore: il raggiungimento, certamente sofferto, di una identità più matura, una maggiore consapevolezza dei valori e delle scelte che guidano l'esistenza, il riconoscimento dell'importanza della componente relazionale e affettiva nell'incontro con gli altri.
Complimenti di cuore ai Måneskin
Eurofestival, manifestazione musicale di suoni e colori dove quel che conta è l’impatto on stage, quindi leggete questo post in questa chiave, con positività.
domenica 23 maggio 2021
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo edizioni di Stefano Donno)
Romanzo caporale di Annibale Gagliani ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
La fine dell’uomo nel caos italiano. Sulla terra vermiglia della Cava di Bauxite, a Otranto, il suicidio narra, attraverso il flusso di coscienza, la vita da cacciatore di lucciole del protagonista, che ricorda l’Alì dagli occhi azzurri di Pier Paolo Pasolini. Un condottiero possibile del Kenya, animato da due modelli filosofici: don Donato Panna e Thomas Sankara. La corruzione politica del suo Paese lo costringe a fuggire in Italia col sogno di costruire un avvenire di pace per la sua famiglia. La disumana navigazione sul Mediterraneo lo conduce in una terra intollerante, avvolta da buio impenetrabile. Ma lui, come Sisifo, porta il masso sopra la montagna. Diventa schiavo del caporalato, ma non s’arrende: sfida il Fattore C sedimentato tra le sinapsi della gente comune. La tragedia, dalla sequenza circolare, ha due insegnanti autorevoli: la storia e il dolore. Il giovane antieroe è l’effige più lucida dello stoicismo di Lucio Anneo Seneca. Annibale Gagliani nasce il 4 ottobre 1992 a Mesagne (BR). Professore di lettere, giornalista pubblicista, scrittore. Nel 2018 ha pubblicato i saggi Impegno e disincanto e Ground zero con IQdB Edizioni. Romanzo caporale è il suo terzo lavoro editoriale. Credits Prefazione di Fabrizio Peronaci / Postfazione di Raffaele Gorgoni
SATIN Valentina Madonna voce & Monodeluxe
BUTTERFLY Valentina Madonna & Monodeluxe
sabato 22 maggio 2021
Le figlie delle onde di Valentina Madonna (i Quaderni del Bardo edizioni di Stefano Donno)
Durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo nel centro storico della città vengono rinvenuti, nei sotterranei, i resti di una giovane donna sconosciuta. Il prezioso rosario che stringe tra le dita potrebbe forse rivelare la sua identità: l’iscrizione presente sulla medaglietta del monile rimanda all'Ancilla Domini, un collegio seicentesco poco distante, dal quale, in una notte d’estate del 1938, due studentesse, Miranda D’Amelio e Celeste Barsi, erano svanite nel nulla insieme a Guido Alatri, il loro affascinante maestro di musica di origini ebraiche. Partendo da quell’austera struttura religiosa, Anna, una pronipote di Celeste, riuscirà, tra colpi di scena e incredibili rivelazioni, a far luce sulle ragioni che costrinsero i tre a fuggire, facendo emergere dagli abissi del passato una verità scomoda e inquietante che rimanda agli anni del secondo conflitto mondiale. In una sorta di vorticosa caccia al tesoro, con una scrittura fluida ed elegante, l’autrice fa muovere i protagonisti del suo nuovo lavoro letterario tra i vecchi vicoli della città barocca e lungo le coste frastagliate dello Jonio, tra le cui onde, come ammalianti sirene, sembrano ondeggiare sinuosamente amori e torbide passioni, menzogne e segreti, enigmi e messaggi in codice.
recensione al mio romanzo a cura di Antonio Gelormini
Un sentito ringraziamento ad Antonio Antonio V. Gelormini e a pagina 65 per questa interessantissima iniziativa che, in questo caso, riguar...
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Qualunque cosa succeda, resta viva. Non morire prima di essere morta davvero. Non perdere te stessa, non perdere la speranza, no...












